4.3.11

Impasto pizza leggera!

La pizza è la mia seconda passione(la prima è la pasta) e non vorrei peccare di presunzione ma mi riesce benissimo. Per fare una buona pizza in casa non ci vuole poi tanto basta prendere dei  piccoli accorgimenti.
1)usare una farina forte(nella confezione dovrà esserci scritto”farina per impasti”)
2)rispettare i tempi di lievitazione
3)non mescolare il lievito con il sale(potrebbe invalidare il lievito)
4)usare condimenti di ottima qualità
5)preriscaldare bene il forno

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400g di farina 00
200g di farina integrale
150g di acqua tiepida
15g di lievito di birra fresco
10g di zucchero o malto (serve per rendere l’impasto croccante)
10g di sale
Un cucchiaio di olio d’oliva
(Per l’impasto tradizionale utilizzate  solo 600g di farina gialla)

 
Per l’impasto potete usare un’impastatrice ma va bene anche con le mani, l’unico inconveniente è che ci vuole olio di gomito perché l’impasto dovrà risultare senza grumi ,comunque il procedimento è sempre lo stesso. Setacciate la farina (solo quella 00, quella integrale non va setacciata!!)  poi unite il lievito sciolto in poca acqua tiepida,l’olio e lo zucchero (o malto) e cominciate ad impastare, poi per ultimo unite il sale aggiungendo pian piano altra acqua in modo che l’impasto risulti morbido ma non appiccicoso. La grammatura dell’acqua che ho messo in ricetta è orientativa infatti tutto dipende dal tipo di farina che userete, perché ci sono farine che richiedono più acqua e altre meno, tutto dipende dal grado di umidità, quindi aggiungete sempre i liquidi gradatamente (dico liquidi perché questa regola vale per quasi tutti gli impasti meno che nella pasticceria dove le dosi vanno rispettate alla lettera).
Continuate ad impastare per alcuni minuti poi formate una palla incideteci sopra una croce con un coltello e mettetela a lievitare coperta con un panno pesante per  un’ora o comunque fino a quando non raddoppia di volume.  vi accorgerete che l’impasto è lievitato quando la croce che avete inciso sopra si sarà aperta formando quasi un fiore.  Adesso l’impasto è pronto per essere spianato  all’altezza  che più desiderate(più alto se volete una pizza più morbida e meno se la gradite più croccante) e essere condito come meglio  vi aggrada.

Buccellati di zia Barbara!

Care cuochine visto la piccola età del mio blog non ho partecipato a molti contest forse anche un po’ per paura di non essere all’altezza ma quando ho visto quello di barbara non ho saputo resistere.
La ricetta che vi propongo oggi  l’avevo già postata  ma oltre alla ricetta che vi assicuro è buonissima quello che mi  è molto caro è il ricordo a cui è legata.
Come sapete io abito in Sicilia. Mia madre è nata in uno dei piccoli paesini dell’entroterra siciliano dove sono molto devoti a San Giuseppe, e proprio per il giorno di San Giuseppe si imbandisce una tavolata per ringraziarlo di aver ascoltato le loro preghiere. La tavolata è personale, cioè ogni famiglia devota prepara la sua e tutti gli altri vanno a vederla. La tavola è molto varia: dai cibi più poveri come le frittate di erbe selvatiche ai piatti più elaborati. La particolarità è il “pane di San Giuseppe” che raffigura il viso del santo. Tutti possono assaggiare e cibarsi ma ad “aprire le danze” sono dodici ragazzine dagli 8 ai 12 anni chiamate le Dodici Verginelle. La sorella di mia mamma, mia zia Barbara era molto conosciuta in paese per le sue doti culinarie e la sua tavolata era la più apprezzata . Lei era analfabeta e tutte le ricette le ricordava a memoria (infatti il foglietto con la ricetta che mi ha dato è stato scritto dalle figlie).

















Ricordo che la prima volta che ho partecipato alla tavolata è stato molto toccante: oltre ad essere un momento di svago è un momento di raccoglimento e di preghiera che unisce tutto il paese. Sfortunatamente non ho foto perché a quei tempi non si usava.
Vi posto questa ricetta perché i buccellati erano i dolci più colorati ed erano ovviamente i preferiti dai bambini e mi ricorderanno sempre la mia dolce zietta.


PER IL RIPIENO
 INGREDIENTI (che andrà preparato il giorno prima) 
300g di mandorle spellate
300g di pistacchi crudi
250g di zucchero
Mezzo bicchiere di acqua
La scorza di un limone e di un’arancia



Mettete le mandorle e i pistacchi  in un mixer e frullateli in modo da ridurli in piccolissimi pezzetti. Adesso trasferite il tutto in un tegame, aggiungete le scorze degli agrumi, lo zucchero e l’acqua e cuocete a fuoco dolce fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, poi trasferite  il tutto in un piatto e lasciate raffreddare.
PER LA PASTA
INGREDIENTI
750g di farina00
250g di farina di grano duro
200g di zucchero
200g di strutto fuso
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
2 bustine di vanillina
Q,b. di martini bianco


Setacciate insieme le due farine,aggiungete gradatamente tutti gli altri ingredienti e impastate fino ad ottenere un impasto sodo  e liscio.


 
Spianate l’impasto in fogli sottili poi  ricavatene  delle strisce larghe 3-4 cm  e posizionate sopra le strisce dei mucchietti di ripieno distanziati  uno dagli altri. A questo punto ripiegate le strisce a metà in modo da coprire il ripieno e con l’aiuto di una rondella ritagliate delle mezze lune.

 

Chiudete bene i lembi delle mezzelune schiacciandoli con una forchetta in modo che durante la cottura non fuoriesca il ripieno. Gli scarti di pasta potrete rimpastarli  e fare altri dolcetti. Cuocete in forno caldo per 5-6 minuti fino a doratura.

Guarnite i dolcetti  spennellandoli con una glassa (fatta con un albume, 100g di zucchero a velo e qualche goccia di limone il tutto montato con un frullino elettrico fino ad ottenere un composto sodo). Potete anche aggiungere delle codette colorate!




Con questa ricetta partecipo al contest “Mi dai la ricetta?”


Quenelle (o in italiano Chenelle)

Salve a tutti
Oggi  no ho molta voglia di mettermi ai fornelli quindi purè ,si ma non il solito purè perche non voglio essere banale quindi  forza mettiamoci all’opera e alla prossima.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500g di patate
1 bicchiere di latte
50g di burro
50g di parmigiano grattugiato
1 confezione di philadelphia
Mezzo limone
Sale

 Cominciate con il mettere a bollire le patate in abbondante acqua salata per 15 minuti dal momento del bollore. Adesso con una forchetta controllate il grado di cottura (le patate devono essere cotte ma non scotte),quindi lasciatele raffreddare un po’ e sbucciatele. Schiacciatele con uno schiacciapatate e mettetele in una casseruola insieme al burro al latte ed al sale e amalgamate il tutto energicamente a fuoco dolce in modo do montare in po’ il purè. Spegnete il fuoco e aggiungete il succo del limone, prendete due cucchiai,  riempitene uno di purè e con l’altro formate le chenelle passando l’impasto da un cucchiaio all’altro. Ponete le chenelle su un piatto e adagiateci sopra dei fiocchetti di philadelphia. Servite il purè da solo o accompagnato da cotolette alla milanese.

Zucca in agrodolce

Buonissimo è l’aggettivo adatto per questo piatto .La zucca in se stessa  non è molto gustosa ma accompagnata dalla cipolla lo diventa .Ottima appena preparata ma altrettanto buona se lasciata riposare qualche ora ,quindi se non avete tempo a disposizione non preoccupatevi, potete prepararla in anticipo.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500g di zucca già pulita
3 cipolle grosse
100g di farina00
1 tazzina da caffè di aceto di vino bianco
2 cucchiaini colmi di zucchero
Un rametto di rosmarino
Q.b. di olio e sale



Tagliate a fettine la zucca, infarinatela e friggetela in poco olio caldo insieme al rametto di rosmarino aggiustandola di sale fino a doratura. Ponetela  su carta assorbente in modo da togliere l’olio in eccesso.
 
Sbucciate le cipolle tagliatele a fettine sottili e mettetele a stufare in una casseruola con un filo d’olio aggiungendo un po’ d’acqua in modo che rimanga morbida , salate e se gradite aggiungete del peperoncino. A metà cottura della cipolla aggiungete la zucca  mescolando molto delicatamente in modo da non romperla.


Quando la cipolla raggiunge il grado di cottura desiderato aggiungete l’aceto mischiato allo zucchero , lasciate evaporare qualche minuto e spegnete il fuoco.


NON E’ INVITANTE?

Zeppole o Sfingi di Carnevale

A carnevale ogni fritto vale!!!
Forse il detto non è proprio cosi ma quasi tutti i dolci di carnevale sono fritti quindi forza cuochine allacciate il grembiulino e via.


INGREDIENTI
500g di farina00
500g di acqua
90g di strutto
10 uova intere
Miele o zucchero per guarnire
q.b. di olio per friggere
Mezzo cucchiaino di ammoniaca o lievito per dolci


MITICHE!!!


Mettiamo sul fuoco un pentolino con dentro l’acqua e lo strutto  e portiamo a bollore, adesso aggiungiamo la farina tutto in un colpo e mescoliamo energicamente fino a quando l’impasto si stacca dalle pareti del tegame e diventa  una palla  compatta. Togliamo dal tegame e trasferiamo l’impasto su un piano  da lavoro allargandolo un po’ con le mani in modo che si raffreddi bene .Adesso se avete un  mixer da cucina metteteci dentro l’impasto e con le lame in movimento aggiungete le uova uno alla volta , fino a  quando tutte le uova si saranno incorporate bene .Mettete sul fuoco una capiente pentola con  dentro l’olio e friggete le sfingi (o zeppole) prendendo come mezzo di porzione un cucchiaio. Servite ricoperte di miele o zucchero o se volete esagerare potete riempirle di crema pasticcera e spolverarle con zucchero a velo.

25.2.11

Straccetti di carne su letto di fonduta

Non fatevi impressionare dal titolo perché ad eseguire questo piatto ci vogliono poco meno di dieci minuti ma non ditelo ai vostri commensali ,anzi spacciatelo per un piatto di alta cucina, perché se sarete brave nella presentazione del piatto ci crederanno =P. Gli ingredienti sono pochi ma devono essere di ottima qualità(cosa per altro valida per tutti i piatti) .L’utilizzo del taleggio è facoltativo: potete sostituirlo con un altro formaggio di vostro gradimento, l’importante è che sia un formaggio che si fonda facilmente , che non abbia un gusto molto forte e che si sposi bene con la carne. Se non avete del rosmarino fresco potete utilizzare un olio aromatizzato(cercate la ricetta sul mio blog) per il resto libero sfogo alla vostra fantasia.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400g di carne per involtini sottile
300g di taleggio
150g di latte
50g di burro
Noce moscata
Un rametto di rosmarino
Una manciata di pistacchi tritati
q.b di olio

Cominciate con il tagliare la carne in piccoli pezzi (cercate di tagliare i pezzetti tutti della stessa dimensione in modo che abbiano lo stesso tempo di cottura). In una padella antiaderente mettete olio ,burro e rosmarino. Quando il burro si sarà sciolto unite gli straccetti di carne, salateli e cuoceteli non più di 2 minuti per lato. Nel frattempo preparate la fonduta con il latte e il formaggio tagliato a tocchetti e una grattugiatina di noce moscata. Quando il formaggio si sarà fuso ponetene due cucchiai al centro del piatto, adagiatevi sopra la carne e cospargete di pistacchi.

Spaghetti di soia con zucchine


Spaghetti di soia? O li ami o li odi. Io li amo e per questo ho imparato a cucinarli. Infatti dovete sapere che nella mia città non c’è un ristorante cinese e visto che nella mia famiglia ne andiamo ghiotti mi sono cimentata anche nella cucina cinese. Io li preparo con le zucchine, i peperoni e il petto di pollo perché le mie figlie non amano il pesce, ma se voi lo preferite potete sostituire il pollo con i gamberetti. Non salate fino alla fine perché la salsa di soia è abbastanza salata quindi prima assaggiate. Il risultato? OTTIMO … quello che mi riesce meno bene è usare le bacchette! Ultimamente ne ho viste di bellissime su internet  e ho deciso che devo imparare ad usarle quindi se qualcuna di voi ne è capace e vorrebbe insegnarmelo gliene sarei grata !


INGREDIENTI PER  2 PERSONE
100g di spaghetti di soia
2 zucchine verde scuro
2 peperoni
150g di petto di pollo a pezzetti o(150g di gamberetti sgusciati)
1 cipolla piccola
2-3 cucchiai di salsa di soia
1 dado
Q,B. di olio e sale

Pulite i peperoni  privandoli dei semi ,lavateli e tagliateli a striscioline. Spuntate le zucchine ma non sbucciatele e con un coltello tagliatele in due nel senso della lunghezza e cercate di eliminare la parte interna (quella spugnosa),  adesso affettatele sottilmente. In una padella antiaderente con un filo d’olio mettete la cipolla tagliata a fettine sottili, i peperoni e le zucchine (del peperoncino se volete)e cuocete per 10 minuti. Aggiungete il pollo ,un bicchiere d’acqua, il dado e continuate la cottura per altri 15 minuti a fuoco dolce(se avete deciso di usare i gamberi  aggiungeteli gli ultimi 5 minuti di cottura).



A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete la salsa di soia. Portate a bollore una pentola di acqua salata e lessateci gli spaghetti per 3 minuti poi scolateli e versateli nella padella con il condimento, mischiate bene il tutto e servite aggiungendo se gradite altra salsa di soia. BUONISSIMI!

Pollo al curry con riso basmati

Ciao cuochine,ben trovate!
Oggi abbandono solo per un attimo la cucina siciliana per proporvi una ricetta dal sapore e soprattutto dal profumo orientale. Ho scoperto  da poco più di un anno il buonissimo riso basmati e adesso non posso più farne a meno, adoro il suo profumo e anche il gusto è abbastanza diverso dal riso che usiamo per i nostri risotti. Gli indiani usano mangiarlo in bianco al posto del pane per questo motivo è bene accompagnarlo con delle carni cotte in umido in modo da inumidire anche il riso, ma vi assicuro che è ottimo anche bianco senza aggiunta di altri ingredienti , l’unica accortezza che dovrete avere è quella di comprare una buona marca(io compro la SCOTTI)che è di facile reperibilità altrimenti se abitate in una grande città e avete la fortuna di conoscere un negozietto di prodotti indiani siete a posto infatti potrete anche comprare il curry, altrimenti accontentatevi di quello confezionato che trovate al supermercato. OK  penso di aver detto tutto,leghiamoci il grembiulino e via alla ricetta . Ah dimenticavo,  questa ricetta non vi porterà via più di 15 minuti!
  




 INGREDIENTI PER 4 PERSONE


250g di petto di pollo tagliato a pezzetti
1 bicchiere di latte
300g di riso basmati
2 cucchiaini abbondanti di curry
Mezza cipolla
Q.B di sale e olio d’oliva

Prima di tutto mettete a bollire dell’acqua  dove lesserete il riso. In una padella con un filo d’olio mettete a stufare la cipolla tagliata a cubetti piccolissimi ,poi aggiungete il petto di pollo, salatelo e cuocetelo per un paio di minuti a fuoco dolce ,aggiungete poi il latte ed il curry e continuate la cottura fino a quando il latte si restringerà e creerà una sorta di cremina .




 Scolate il riso lasciate raffreddare un po’ poi servitelo insieme ai bocconcini di pollo. Non è invitante?

Muffin alle carote



Muffin o più semplicemente tortini , ecco la ricetta di oggi .Veloci da preparare e ricchi di vitamine visto che l’ingrediente principale è la carota, cosa vorreste di più? Che i vostri figli li divorassero in un batter d’occhio? Si dice che non si può avere tutto dalla vita ma in questo caso si, se poi li ricoprite pure di cioccolato vi assicuro che non faranno in tempo ad arrivare in tavola che saranno già finiti.
Ottimi per la colazione e la merenda ma altrettanto buoni come dessert se accompagnati da una tiepida crema inglese.

INGREDIENTI

200g di carote grattugiate
200g di zucchero a velo
2 uova intere
300g di farina 00
100g di latte
80g di olio di oliva
50g di farina di mandorle
1 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale


Vi avevo preannunciato che sono facili da preparare quindi procuratevi un mixer da cucina e mettete tutti gli ingredienti dentro meno la farina, e mescolate il tutto. Su un foglio di carta forno setacciate la farina (attenzione solo la farina 00 va setacciata quella di mandorle no) e adesso aggiungetela al composto preparato prima ,mescolate nuovamente il tutto ed ecco fatto dovrete solo mettere l’impasto nei pirottini ed infornare il tutto in forno caldo a 180° per 15 minuti .

Come vi avevo consigliato prima potrete ricoprirli di cioccolato( in questo caso basterà sciogliere del cioccolato fondente e pucciarvi dentro i tortini )oppure spolverizzarli con dello zucchero a velo come ho fatto io. BUONA COLAZIONE

Tenerezze al Nero d'Avola


Questa è la ricetta con cui partecipo al contest “Edo ergo sum” di Cooking Elena. Lo scopo del contest è quello di trovare una ricetta che ci descriva. Io ho scelto le tenerezze al nero d’Avola perché  penso che mi rappresenti al meglio. La carne è tenerissima ma la glassa al vino ha un gusto molto deciso e poi è un vino siciliano. Si, sono proprio io, tenera ma decisa e cresciuta sotto il meraviglioso sole siciliano!



INGREDIENTI PER 4 PERSONE
500g di polpa di vitello tenerissima (o di manzo)
1l di vino rosso(nero d’Avola)
1l di brodo vegetale
1 cipolla
1 carota
Un paio di foglie d’alloro
Pepe nero in grani
2 cucchiaini di fruminia (o farina 00)
q.b di olio e sale

Sbucciate la cipolla e tagliatela in quattro, pulite la carota e tagliatela in pezzi grossi. Adesso preparate un marinatura fatta con il vino ,la cipolla ,la carota,la carne,le foglie d’alloro e qualche grano di pepe, coprite con pellicola il contenitore e lasciate riposare un paio d’ore. Togliete la carne e le verdure dalla marinatura e mettetele in una casseruola  con un filo d’olio, fate sigillare bene la carne a fuoco alto da tutti i lati poi salate e coprite il tutto con il brodo (potete anche utilizzare un comune brodo fatto con il dado). Abbassate la fiamma e cuocete un paio d’ore o almeno fino a quando il brodo si sarà ristretto e la carne risulterà molto cotta. Preparate la glassa usando metà del vino (altrimenti ne verrebbe troppa!) .Mettete il vino in un pentolino, portatelo a ebollizione a fuoco dolce in modo che evapori parte dell’alcool e lasciate sobollire per 5 minuti poi unite la frumina (ma prima scioglietela in un po’ di vino) e aspettate che si addensi.
Componete il piatto adagiando i bocconcini di carne su un letto di glassa e finendo con una macinate di pepe fresco.


                                   Con questa ricetta partecipo al contest “Edo ergo sum”