18.4.11

Lasagnette al radicchio light... e forse non proprio light!

Salve blogghine.
Oggi comincia la Settimana Santa che qui nella mia città è molto sentita:  è cominciata ieri sera con la processione del Gesù Nazzareno, una grande statua raffigurante Gesù su una grande barca piena di fiori che viene portato dai fedeli in giro per le strade del centro storico.  S i continua poi mercoledì  mattina con la sfilata della Maestranza ,e il mercoledì sera con la processione delle VARE piccole, il giovedì sera con quella delle VARE  grandi e il venerdì con il Cristo Nero ma di tutto questo ve ne parlerò in seguito più dettagliatamente e spero di correlare il tutto con le foto.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400gr di lasagne fresche
2 cespi di radicchio
400gr di salsiccia
1 l di besciamella
q.b di grana grattugiato, olio sale , pepe

In una padella con un filo di olio facciamo appassire il radicchio  precedentemente lavato e tagliato a listarelle, aggiungiamo poi la salsiccia privata del budello, saliamo e pepiamo e cuociamo per 10 minuti a fuoco dolce. Adesso montiamo il piatto, cominciamo con  uno strato di besciamella poi le lasagne, il soffritto di radicchio, il parmigiano e così via fino alla fine  chiudendo il tutto con la besciamella se  fosse necessario aggiungendo un po’ d’acqua. Inforniamo il tutto a forno caldo a 180° per 30 minuti. FANTASTICHE!

14.4.11

Ti ricordi la Torta Due Creme?

C’era una volta  in un paese tanto lontano chiamato Germania , una bambina tanto carina che viveva felice con i suoi genitori. Ma non tutto dura per sempre. Un giorno il papà di questa bambina perse il lavoro.
Passò molto tempo senza trovarlo, finchè un giorno il lavoro arrivò, non per lui ma per la mamma.
Il lavoro della mamma cominciava molto presto e il papà faceva dei lavoretti saltuari per arrivare a sbarcare il lunario, così un giorno decisero che forse era meglio mandare la piccola giù in Sicilia dalla nonna, là lei sarebbe stata bene con le premure della nonnina mentre loro sarebbero stati più liberi di lavorare ad ogni ora e mettere via un gruzzoletto che sarebbe servito poi a vivere tutti insieme in maniera decorosa . Così un giorno d’estate la bimba arrivò a casa della sua nonnina e ci restò per quasi due anni fino a quando i suoi genitori, sentendo troppo la sua mancanza, vennero a prenderla  e la riportarono a casa. La bambina fu felicissima di tornare a vivere con la sua mamma e il suo papà ma aveva anche tanta nostalgia della nonnina e della torta a DUE CREME che le preparava sempre. La ricetta l’aveva presa da un  piccolo ricettario del LIEVITO BERTOLINI che la bimba sfogliava con tanto interesse perché dentro, oltre ad esserci le foto di splendide torte che le facevano venire l’ acquolina in bocca, c’erano anche delle storielle che avevano come protagonista la piccola MARIA ROSA che la nonna diceva sempre somigliarle tanto.
Questa bambina adesso è cresciuta la sua nonnina purtroppo non c’è più e il piccolo ricettario BERTOLINI con la ricetta della torta DUE CREME  e le storielle della piccola MARIA ROSA sono il ricordo più bello che gli rimane della sua dolce nonnina.

INGREDIENTI
200gr di zucchero
4 uova
1 bicchiere di latte
280 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
250 gr di crema pasticcera
250 gr di crema al cioccolato
200 gr di latte per la bagna
150 gr di panna montata

In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la farina  setacciata con il lievito ed il latte fino ad ottenere un impasto soffice. Unire gli albumi montati a neve con un pizzico di sale avendo cura di amalgamare bene il tutto molto delicatamente. Travasare in una teglia imburrata e spolverata di farina e infornare a forno caldo per 35 minuti a 180° . Lasciare raffreddare la torta.
Tagliare orizzontalmente la torta ottenendo due dischi uguali e bagnarli con il latte, spalmare su metà del disco inferiore uno strato di crema gialla e sull’altra metà uno strato di crema al cioccolato e ricoprire con il secondo disco.   

Decorare la superficie con la panna e le due creme a spicchi alternati.

Con questa ricetta partecipo al contest "I golosi anni '80" di Tiziana

10.4.11

Torta rocher e premio

Salve cuochine!  Oggi sono andata a trovare una mia vecchia amica che  gestisce una rivendita di libri usati  e gironzolando per il negozio ho avvistato delle vecchie riviste di cucina con tante buone ricettine, ed in fondo, coperto da una patina di polvere, che ti trovo? “LA SCIENZA IN CUCINA E L’ARTE DEL MANGIAR BENE  “ di PELLEGRINO ARTUSI ! Non potete capire che felicità, è una vecchia ristampa del ‘73 e  tra l’altro mi è stato regalato dalla mia gentilissima amica che non riusciva bene a capire il motivo di tanto interesse per un vecchio libro di cucina.
Vi lascio con una frase tratta dal manuale: “il gusto e il tatto sono i sensi più necessari , anzi indispensabili alla vita dell’individuo e della specie. Gli altri aiutano soltanto e si può vivere ciechi e sordi , ma non senza l’attività funzionale degli organi del gusto.”


INGREDIENTI  PER IL PDS
4 uova
90 gr di zucchero
90 gr di farina 00
90 gr di amido di mais
In una ciotola grande mettete le uova intere e date  una prima frullata, poi aggiungete  lo zucchero e montate  fino a quando triplicano di volume. Adesso a poco  a poco, dall’alto verso il basso, con un cucchiaio di legno incorporate  la farina setacciata con il lievito.
Ungete ed infarinate uno stampo da cm 22 e versateci dentro l’impasto cuocete per 30 minuti a 160°.
PER LA CREMA ROCHER
220 gr di mascarpone
300 gr di nutella
250 gr di panna montata
150 gr di granella di nocciole
200 gr di wafer alla nocciola ( facoltativo)
Montate il mascarpone con la nutella, aggiungete la granella di nocciole, i wafer e per ultimo la panna avendo cura di non farla smontare.
PER LA BAGNA
100 gr di liquore strega mischiato a 200 gr di acqua
PER LA DECORAZIONE
250gr di panna montata
Tagliate il pds in due  e inzuppate entrambi i dischi con la bagna, farcite con la crema rocher, ricoprite il tutto di panna e lasciate riposare una notte in frigo. Trascorso il tempo decorate con la panna montata.


Ed ecco qui il mio “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”


Inoltre volevo ringraziare Alessia e Luana per questo premio!



Le regole per l'assegnazione sono:
Accettare il premio e scrivere un post nel blog
Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi
Comunicare loro che hanno vinto
Linkare  il blog della persona che ve lo ha inviato

Ed ecco i tre blog che ho scelto:

4.4.11

Farfallette rosa

Buon inizio settimana a tutti!!!!!
Bellissima giornata, sole stupendo e temperatura primaverile.
Ieri  pic-nic con amici e parenti  in completo relax ,abbiamo oziato tutto il giorno e soprattutto mangiato (a proposito il timballino che vi ho postato ieri è andato a ruba) e come dessert ho preparato una torta farcita con crema rocher che vi posterò nei prossimi giorni, una goduria per il palato,  ah questa si che è vita !


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 gr di farfalle
700 gr di passata di pomodoro
500 gr di gamberetti sgusciati
1 confezione di panna da cucina
1 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo , aglio
q.b. di olio sale e pepe
In un tegame con un filo d’olio fate  imbiondire l’aglio, aggiungete i gamberetti e cuoceteli fino a quando diventano bianchi, sfumate con il vino e aggiungete la passata di pomodoro e un bicchiere d’acqua. Salate pepate e cuocete a fuoco dolce per 20 minuti circa. Passato il tempo amalgamate al sugo la panna e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Lessate le farfalle al dente, condite con il sughetto, cospargete di prezzemolo tritato e buon appetito.

3.4.11

Timballo domenicale

Rieccomi qua a proporvi  un piattino perfetto per la domenica, infatti la domenica è un giorno in cui la mia famiglia, e penso anche la vostra,  si aspetta  qualcosa di più elaborato.
Gli ingredienti sono quelli tipici siciliani ma di facile reperibilità ,che messi insieme danno vita a un piatto inimitabile.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 gr di pasta tipi bucatino
300 gr di passata di pomodoro
200 gr di finocchietti selvatici
50 gr di concentrato di pomodoro
2 melanzana
6 sottilette
1 cucchiaio di pangrattato
1 spicchio d’aglio
q.b. di olio , sale
Cominciate con lo sbucciare le melanzane, tagliatele a fettine non molto sottili e ponetele in uno scolapasta cospargendole di sale. Lasciate macerare per 10 minuti in modo che perdano quel gusto leggermente piccante, poi lavatele, asciugatele bene e friggetele in olio di oliva .
Mondate e lavate bene i finocchietti e poi lessateli in abbondante acqua salata per  15 minuti circa, scolateli e tagliateli a pezzettini .
In un tegame mettete un filo d’olio e fateci imbiondire l’aglio, aggiungete i finocchietti , la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro sciolto in 200 gr di acqua, portate a bollore, salate pepate e cuocete a fuoco dolce per 30 minuti circa.
Lessate la pasta, scolatela ma non troppo asciutta e amalgamatela al sugo, infine aggiungete il pangrattato.
Adesso non  vi resta che  assemblare il timballo in un contenitore da forno in questo modo: prima uno stato di melanzane, poi tutta la pasta, le sottilette ed infine ricoprite il tutto con le fettine di melanzane rimaste.
Infornate per 15 minuti a 180°.
Servite tiepido.

BUONA DOMENICA A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!

31.3.11

Prova e riprova: torta canestro! e... Premi!!

SALVE A TUTTE CUOCHINE!!!!!!!!!
Pochi giorni fa ,girovagando per vari blog, sono capitata nel blog di FRANCESCA”TORTE E DECORAZIONI”.
Non vi dico mi si è aperto un mondo, perché lei spiega passo passo alcune tecniche di decorazione da fare con la sac à poche ed è bravissima.
In particolare la tecnica “canestro” ,che fatta da lei è bellissima , per me è stata una sfida e io amo le sfide e non potevo non provarci. Il risultato non è dei migliori, la difficoltà sta nel dare sempre la stessa pressione alla sacca altrimenti le striscette non vengono tutte uguali, comunque il risultato è questo. Per adesso mi accontento ma continuerò a provare LO PROMETTO!



E poi… ho ricevuto ben tre premi! mi dispiace non aver tempo per rigirarli, però ringrazio Loredana di “La cucina di mamma”, Francesca di “Impara l’arte e mettila in tavola” e Carla di “Un’arbanella di basilico”: grazie per avermi pensato! =)

30.3.11

Buon compleanno Papi

Qualche giorno fa mio padre ha compiuto 60 anni .
Non potevo non preparargli una torta ,ma non riuscivo a trovare l’ispirazione in quanto mio padre non e’ un tifoso di calcio e non ha altri hobby all’infuori del suo lavoro a cui si dedica anima e corpo.
E allora ho pensato di riprodurre lui mentre lavora ( è  un imbianchino decoratore).

Per la torta ho utilizzato la ricetta della torta mimosa senza sbriciolare sopra il pandispagna. Per le decorazioni ho usato cioccolato plastico.






Che ne pensate? =)

28.3.11

Pesce spada all'arancia

Buongiorno cuochine!!!!!
Si  fa per dire buongiorno, con il cambio d’orario mi sento un po’ frastornata perché io adoro dormire .
Quindi tra le faccende di casa e i vari impegni non mi è rimasto tanto tempo per il pranzo,e passando al volo in pescheria che  vedo? Delle invitanti fettine di pesce spada che già mi vedo servite a tavola accompagnate da un’insalatina veloce.


INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 fettine di pesce spada fresco
200 gr di pane raffermo tritato o pangrattato
Una manciata di pistacchi tritati
q.b di olio d’oliva per la panatura
2 arance
Sale
Panate le fette di pesce spada prima passandole nell’olio e poi nel mix fatto con il pane raffermo o pangrattato e i pistacchi , premendo bene in modo che la panatura si attacchi bene in entrambi i lati.
Cuocete il pesce in una padella antiaderente,salate e a fine cottura sfumate con il succo di un'arancia e aggiungete gli spicchi della seconda arancia pelata a vivo.


Servite il piatto ben caldo accompagnato se volete da un’insalatina.
CHE NE DITE? NON E’ INVITANTE?

27.3.11

50 sostenitori!!

Finalmenteeee! Sono lieta di informarvi che ho raggiunto i 50 followers e la fortunata 50° è Lilly di Lilly in the kitchen! 
Questo blog, un po’ come i vostri, nasce per riordinare le mie ricette e per potermi confrontare, ma più va e più mi sento parte di una grande famiglia!
Spero di poter continuare a conoscervi =)
Intanto vi faccio vedere il bannerino che ho regalato a Lilly!

26.3.11

Manine in pasta

So di essere in ritardo con questo post ma ho una buona ragione.
Vi avevo detto di avere 2 figlie ,ebbene la maggiore frequenta il liceo mentre la minore frequenta la scuola materna e scambiando due chiacchiere con le maestre della mia piccolina è uscita fuori la mia passione per la cucina e guardando  i bambini giocare ci è venuta in mente un’idea . Cosi con la collaborazione delle due maestre e dei genitori e la disponibilità della dirigente abbiamo messo su UN MINI CORSO DI CUCINA.
 
Visto che era periodo di carnevale abbiamo deciso di creare delle dolci mascherine di pasta frolla che poi i bambini hanno decorato a modo loro.
Bhe che dire? Un’esperienza a dir poco fantastica  vedere tutti quei bimbetti armati di mattarello, sporchi di farina e glassa reale che impastavano e decoravano.
Non potrei che definirlo un momento di crescita, non solo per i bambini che sono riusciti ad avere un approccio diverso con il cibo, che si sono scoperti capaci di creare con le loro stesse mani ciò che in genere gli viene offerto bello e pronto in bocca, che hanno visto finalmente cosa c’è dietro ciò che sembra semplice e che soprattutto si sono divertiti come matti, ma è stata anche una crescita per me, perché i bambini stupiscono sempre (come quando ti guardano come se fossi una fata perche puoi colorare le glasse che si possono mangiare, o quando dividono il loro biscotto in 4 parti per farlo assaggiare a tutta la famiglia), e anche perché sono entrata in contatto con tutte le realtà della scuola, i bambini, i bidelli, la preside e addirittura le cuoche con cui ho diviso la cucina. Poi il legame che si è creato con i bambini è indescrivibile: ormai quando entro in classe mi assalgono e mi chiamano “zia Dora”.
Sono molto orgogliosa di aver sostenuto questo progetto e lo erano anche le maestre e i bambini con i loro lavoretti in mano.
Aah ed ecco perche ho tardato tanto: sappiamo che i le foto dei bambini su internet sono un argomento delicato, quindi anche se il mio è un tranquillissimo blog di cucina ho preferito far firmare ai genitori dei consensi (per la privacy).
Infine volevo ringraziare le maestre e la dirigente per essere state molto disponibili. Spero di poter mettere in atto altri progetti, ma adesso godetevi le foto dei piccoli pasticcioni, un bacio e buon carnevale anche se in ritardo! =)

  
 
 
 









E se anche voi volete realizzare le mascherine ecco qui la ricetta:
250 g di farina 00
100g di zucchero a velo
200g di burro freddo
2 tuorli
2 cucchiaini di cannella in polvere
Mettete tutto nel  mixer finche l’impasto non diventa sabbioso, impastate un po’ con le mani e mettete in frigo per una mezzoretta. E voilà la vostra frolla.

Per la glassa
Un albume
100g di zucchero a velo
coloranti alimentari
Montate l’albume con un frustino elettrico fino a che no si avrà un composto sodo (il volume deve raddoppiare, impiegherete circa sei minuti). Coloratela con i colori alimentari.
Per conservarla basta mettere un panno umido sopra altrimenti si secca.